sabato 9 maggio 2009

L'ENI progetta/acquista l'Università aquilana promettendo una ca$a d€llo $tud€nt€

- AGI News - L'Aquila, 8 maggio
E' di 20 milioni di euro l'impegno finanziario dell'Eni per la realizzazione all'Aquila di un centro di ricerca in collaborazione con l'universita'. Lo ha reso noto l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, a margine della firma del protocollo d'intesa che istituisce il centro di ricerca. "Cerchiamo di fare qualche cosa che traguardi il futuro e valorizzi quello che Eni sa e puo' fare e che sia anche qualche cosa che costruisca su quanto oggi c'e' a L'Aquila guardando al futuro". Cosi' l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha spiegato il progetto per la realizzazione a L'Aquila, in due o tre anni, del centro di ricerca Eni in collaborazione con l'Ateneo abruzzese. "L'idea - ha proseguito Scaroni - e' nata da queste considerazioni. Ci siamo detti 'L'Aquila ha una universita' prestigiosa, un'universita' che e' il centro della citta' e che va consolidata e potenziata per il futuro'. "In particolare - ha detto ancora Scaroni - ha delle facolta' scientifiche che svolgono attivita' didattica e di ricerca che sono molto rilevanti per Eni e mi riferisco a Scienze, Biotecnologie e Ingegneria. I centri di ricerca attualmente presenti nell'ateneo aquilano sono danneggiati e quindi abbiamo costruito un progetto che prevede di ospitare, da subito, 50 ricercatori nei nostri due centri di ricerca di Novara e Milano, in modo che possano continuare la loro attivita'. Nel frattempo costruiremo a L'Aquila, intesa con l'Universita', un centro di ricerca nuovo, affiancato da una residenza per ricercatori e studenti: insomma una casa dello studente e del ricercatore che abbia almeno cento posti letto. Questa struttura - ha osservato Scaroni - quando sara' pronta ricevera' i ricercatori che nel frattempo sono stati ospitati a Novara e Milano. Tutto questo - ha concluso - nel quadro di un'intesa tra Eni e Universita' de L'Aquila per attivita' di ricerca e quindi anche per dividere insieme i risultati nei nostri settori specifici del petrolio, delle rinnovabili e del gas".

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