giovedì 11 giugno 2009

La chiamano svolta politica dell'immigrazione italiana

a cura di http://www.uni.net/sos.razzismo/
"Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi". Russel Bertrand

Donne, Bambini, Uomini, rispediti in Libia direttamente dal mare, senza toccare terra

Secondo Roberto Maroni, quello che sta succedendo attualmente con la Libia "può rappresentare una svolta nel contrasto all'immigrazione clandestina. Un risultato storico... "Se l'operazione fatta oggi continuerà, il problema del contrasto tra Italia e Malta, sull'accoglimento dei clandestini, sarà risolto perché in qualunque acqua si trovino i barconi saranno rispediti in Libia da dove sono partiti". Sarebbe, secondo il ministro, "un nuovo modello di contrasto in mare di chi cerca di arrivare illegalmente" che "non ha a che fare con chi chiede asilo: i clandestini non arrivano sul territorio nazionale ma vengono respinti alla frontiera, valutare le richieste di asilo non è quindi compito del governo italiano".

Possiamo davvero esserne orgogliosi, aggiungerei io, di aver riaccompagnato in Libia, nel porto di Tripoli, senza aver toccato terra, bambini, donne e uomini, ce ne vergogniamo noi italiani, se ne vergognano i nostri militari che hanno dovuto eseguire gli ordini impartiti dal governo italiano.
In realtà ogni trasporto arbitrario rappresenta una violazione gravissima che in alcuni casi mette a rischio anche la vita delle persone, perché di frequente, invece, hanno diritto all'asilo. «Allontanare persone dall'Italia senza averle identificate e senza permettere l'accesso, per chi ne ha diritto, alle procedure sul diritto d'asilo - ha precisato De Filippi responsabile di Medici Senza Frontiere - è un comportamento illegale al di fuori di ogni legislazione nazionale ed internazionale».

Una scelta da riconsiderare affermano le Nazioni Unite affinché "il principio internazionale di non-respingimento continui ad essere integralmente rispettato". Anche perché la Libia non ha aderito alla Convenzione sui rifugiati del 1951 e non dispone di un sistema nazionale d'asilo efficiente”. Inefficace, pertanto, affermare di proporre in loco un ufficio per i richiedenti asilo.
Un risultato storico, afferma il ministro, ma se nel maggio 2005 la Corte europea dei diritti umani ha condannato le procedure del rimpatrio forzato disposto dal governo italiano perchè lesive del diritto d'asilo?

Mah, resta il fatto che, queste barbarie sono ormai diventate quotidianità ed insieme con queste anche la nostra assuefazione a episodi di razzismo istituzionale e sociale.
Un comportamento disumano che non ha risparmiato neanche i militari delle nostre tre motovedette ai quali è stato ordinato di riaccompagnare nel porto di Tripoli gli immigrati. Ma chi erano questi famigerati clandestini? …uomini, donne, alcune delle quali incinte, e bambini che chiedevano aiuto …” E’ l’ordine più infame che abbia mai eseguito”, racconta ad un giornalista di Repubblica uno dei militari! “Ho eseguito gli ordini ma mi vergogno”…ci chiedevano aiuto, ci chiamavano fratelli…non racconterò mai ai miei figli quello che ho fatto, me ne vergogno”.

Parole che riecheggiano nel vuoto lasciato da quelle donne stanche e doloranti, da quei bambini con gli occhi grandi e disperati ritrovatisi in quell’inferno dal quale erano riusciti a partire …ed oggi altri “respingimenti” e domani altri ancora, fino a quando?
A nulla è valso il ringraziamento a loro Dio, a nulla sono valse le suppliche ai militari delle motovedette: le donne incinte, le mamme, i bambini, gli uomini, nessuno aveva più la forza di ribellarsi e poi gli ordini erano quelli e bisognava eseguirli…infine, le donne separate dagli uomini, forse in un centro di accoglienza e, chissà se l’eco di quelle parole disperate, pronunciate dai respinti, sulla banchina del porto, riusciranno a giungere al cuore ed alla mente della maggioranza degli italiani: “Fratelli italiani aiutateci, non ci abbandonate". Già questo, oggi, sarebbe un miracolo!


GHEDDAFI E BERLUSCONI,VERGOGNA!

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