Dopo le riforme ammazza Conservatori e Accademie,l'aumento delle tasse per gli studenti, i tagli al salario accessorio dei dipendenti, il Governo, in un silenzio assordante, dimentica di finanziare finanche il necessario per sopravvivere. Niente soldi sul contratto, niente finanziamenti sulla riforma, ulteriori tagli sul finanziamento riportando il Comparto a livelli di sofferenza maggiore rispetto al passato. Un comparto che dovrebbe in teoria rappresentare un vanto per questo Paese,si trova in nette difficoltà economico-finanziarie e in rischio chiusura.In più la beffa di non poter usufruire di nessun rappresentante agli organi istituzionali, GLI STUDENTI CHIEDONO INTERVENTI CONCRETI-REDDITO-E CONSIDERAZIONE ad un sistema che vede la conoscenza come speculazione e azienda profit. Di seguito il comunicato degli Student* AFAM sulle elezioni/farsa del cda Laziodisu e piena solidarietà da parte degli studenti degli Studentati che condividono con i fratelli dell'alta formazione artistica e musicale la ricerca di un nuovo modello di sviluppo,auoriforma del diritto allo studio,un sapere libero e la richiesta incessante di Reddito.
Il 17 Giugno 2009 si sono svolte le elezioni per la rappresentanza studentesca nel C.D.A. del Laziodisu regionale e la lista dell'AFAM Lazio, *STUDENT* AFAM ha ricevuto 111 voti dei 147 voti espressi dalle istituzioni dell'alta formazione, registrando così una grande vittoria politica.
Un grande risultato di unità e compattezza che sottolinea ancora una volta, ciò che rivendichiamo da tempo, la pari dignità e diritti con gli studenti universitari anche se minoranza numerica ma in quanto apice della cultura artistica, musicale e coreutica del paese.
La discrepanza è palese un sistema di alta qualità come quello dell'AFAM non potrà mai avere gli stessi numeri dell'università proprio per la sua peculiarità e sarebbe una sciocchezza pensarlo. Questo regolamento elettorale penalizzando i voti dell'afam rispetto all'univerità nega con 111 voti un membro nel CDA, destinando gli studenti dell'AFAM ad essere studenti di serie B e a non poter mai essere rappresentati.
Nel nostro comparto non ci sono mai state liste partitiche ma solo liste di intenti, non vogliamo dover scegliere tra emanazioni dei partiti nazionali.
Anche se strutturalmente minoranza crediamo che la democrazia non possa essere dittatura della maggioranza ma osmosi e contaminazione del pensiero e incontro fra le diversità. Continueremo a rivendicare mense accessibili, un ediliza pubblica speciale per gli artisti e i musicisti, un reddito di formazione che garantisca anche un sistema integrato di servizi e borse di studio in denaro ma sopratutto accesso alla cultura, a cui contribuiamo sensibilmente.
Il 17 Giugno 2009 si sono svolte le elezioni per la rappresentanza studentesca nel C.D.A. del Laziodisu regionale e la lista dell'AFAM Lazio, *STUDENT* AFAM ha ricevuto 111 voti dei 147 voti espressi dalle istituzioni dell'alta formazione, registrando così una grande vittoria politica.Un grande risultato di unità e compattezza che sottolinea ancora una volta, ciò che rivendichiamo da tempo, la pari dignità e diritti con gli studenti universitari anche se minoranza numerica ma in quanto apice della cultura artistica, musicale e coreutica del paese.
La discrepanza è palese un sistema di alta qualità come quello dell'AFAM non potrà mai avere gli stessi numeri dell'università proprio per la sua peculiarità e sarebbe una sciocchezza pensarlo. Questo regolamento elettorale penalizzando i voti dell'afam rispetto all'univerità nega con 111 voti un membro nel CDA, destinando gli studenti dell'AFAM ad essere studenti di serie B e a non poter mai essere rappresentati.
Nel nostro comparto non ci sono mai state liste partitiche ma solo liste di intenti, non vogliamo dover scegliere tra emanazioni dei partiti nazionali.
Anche se strutturalmente minoranza crediamo che la democrazia non possa essere dittatura della maggioranza ma osmosi e contaminazione del pensiero e incontro fra le diversità. Continueremo a rivendicare mense accessibili, un ediliza pubblica speciale per gli artisti e i musicisti, un reddito di formazione che garantisca anche un sistema integrato di servizi e borse di studio in denaro ma sopratutto accesso alla cultura, a cui contribuiamo sensibilmente.
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