ROMA, 8 LUG - Pieno sostegno all’occupazione abitativa degli studenti dell’onda. - è quanto fa sapere in una nota Peppe Mariani, Presidente della Commissione Lavoro, Politiche Giovanili, Pari Opportunità e Politiche Sociali.Appena mi hanno avvertito sono andato in via fortebraccio al quartiere Pigneto dove gli studenti hanno occupato. Questa azione denuncia lo stato di grave difficoltà in cui vivono gli studenti di questa città. Nonostante i tentativi della stessa Regione Lazio di calmierare gli affitti per garantire il diritto alla casa agli studenti, – continua Mariani – il mercato immobiliare rimane una giungla selvaggia costituita da affitti in nero ed inaccessibili. Questa situazione fa sì che i giovani non ottengano mai l’autonomia e l’indipendenza dalle proprie famiglie. Senza il diritto alla casa viene precluso anche il diritto allo studio, soprattutto per gli studenti fuori sede.In particolare – prosegue Mariani – apprendo che il palazzetto occupato oggi, proprietà di un privato, e rimasto in disuso per più di 10 anni in un quartiere come il Pigneto, simbolo di una sfrenata speculazione immobiliare. Per questo motivo - conclude Mariani– non solo sostengo la protesta e la denuncia degli studenti, ma chiederò di costituire un tavolo di trattativa tra il privato stesso, il comune di Roma e la Regione Lazio, responsabile primaria del diritto allo studio, del diritto alla casa e dei diritti sociali per gli studenti. Su questo fronte si è fatto ancora troppo poco. E’ fondamentale dare ascolto agli studenti dell’onda per avviare una stagione di politiche più incisive su queste problematiche.
giovedì 9 luglio 2009
Peppe Mariani: "Senza diritto alla casa non c'è diritto allo studio"
ROMA, 8 LUG - Pieno sostegno all’occupazione abitativa degli studenti dell’onda. - è quanto fa sapere in una nota Peppe Mariani, Presidente della Commissione Lavoro, Politiche Giovanili, Pari Opportunità e Politiche Sociali.Appena mi hanno avvertito sono andato in via fortebraccio al quartiere Pigneto dove gli studenti hanno occupato. Questa azione denuncia lo stato di grave difficoltà in cui vivono gli studenti di questa città. Nonostante i tentativi della stessa Regione Lazio di calmierare gli affitti per garantire il diritto alla casa agli studenti, – continua Mariani – il mercato immobiliare rimane una giungla selvaggia costituita da affitti in nero ed inaccessibili. Questa situazione fa sì che i giovani non ottengano mai l’autonomia e l’indipendenza dalle proprie famiglie. Senza il diritto alla casa viene precluso anche il diritto allo studio, soprattutto per gli studenti fuori sede.In particolare – prosegue Mariani – apprendo che il palazzetto occupato oggi, proprietà di un privato, e rimasto in disuso per più di 10 anni in un quartiere come il Pigneto, simbolo di una sfrenata speculazione immobiliare. Per questo motivo - conclude Mariani– non solo sostengo la protesta e la denuncia degli studenti, ma chiederò di costituire un tavolo di trattativa tra il privato stesso, il comune di Roma e la Regione Lazio, responsabile primaria del diritto allo studio, del diritto alla casa e dei diritti sociali per gli studenti. Su questo fronte si è fatto ancora troppo poco. E’ fondamentale dare ascolto agli studenti dell’onda per avviare una stagione di politiche più incisive su queste problematiche.
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